Scade in silenzio il blocco dei fondi a Planned Parenthood
Il divieto di un anno che impediva a Planned Parenthood di fatturare a Medicaid, parte del "One Big Beautiful Bill Act" del 2025, è scaduto il 4 luglio. Il Congresso è andato in pausa senza rinnovarlo, restituendo all'organizzazione i fondi per le cure non legate all'aborto.
- La legge, firmata il 4 luglio 2025, bloccava per un anno i rimborsi Medicaid alle cliniche abortiste che avevano ricevuto almeno 800.000 dollari da Medicaid nel 2023, una soglia mirata a colpire Planned Parenthood.
- Le regole del Senato limitavano il divieto a un solo anno. È scaduto il 4 luglio 2026 e il Congresso non lo ha prorogato prima della pausa estiva, nonostante le pressioni dei gruppi antiabortisti.
- Senza il blocco, Planned Parenthood può tornare a fatturare a Medicaid (circa 800 milioni di dollari) per servizi come contraccezione, screening oncologici e test per le MST. La legge federale vieta comunque l'uso di fondi Medicaid per la maggior parte degli aborti.
Perché conta: Una delle maggiori restrizioni contro il principale fornitore di aborti negli USA è decaduta non per un voto o una sentenza, ma perché il Congresso ha fatto scadere il tempo. Per ripristinarla servirà una nuova legge.
Public Law 119-21 (One Big Beautiful Bill Act) ↗ · 5 lug 202605/07/26