Il comitato della NATO fissa i limiti di esposizione alle esplosioni per proteggere il cervello dei soldati
Il comitato Human Factors and Medicine della NATO ha anche pubblicato linee guida sul monitoraggio a più livelli e un piano di ricerca in otto aree, redatti con il contributo del Military Health System.
- Le linee guida riguardano l'esposizione ripetuta a esplosioni di bassa entità dovute ad artiglieria, mortai e addestramento con le munizioni, non le ferite riportate in combattimento.
- Kathy Lee dirige la Warfighter Brain Health Policy presso il rinominato Department of War.
- Il piano di ricerca individua otto aree di studio sugli effetti cognitivi della sovrappressione da esplosione.
Perché conta: L'istituzione che addestra i soldati a sparare stabilisce anche il limite di quanto sparare possa danneggiarli.
Military Health System / Defense Health Agency (DVIDS release) ↗ · 17 lug 202617/07/26 · ✓ Verificato✓