Gli USA sfidano l'ordine del giudice sui file Epstein
Il Dipartimento di Giustizia ha ignorato la scadenza del 2 luglio fissata da un giudice per rendere pubblici nomi ed email, ha difeso ogni omissis e annuncia ricorso.
- Il giudice Emmet Sullivan aveva ordinato l'apertura dei documenti nella causa della giornalista Katie Phang, in base all'Epstein Files Transparency Act.
- Il Dipartimento ha rifiutato, ha difeso in tribunale ogni parte oscurata e annuncia ricorso invece di obbedire.
- Tra i documenti secretati: almeno otto scambi di email su un "video di torture" e su rapporti sessuali con giovani donne, comprese minorenni.
Perché contaIl Congresso ha scritto questa legge proprio per costringere alla pubblicazione di questi nomi, vietando la segretezza per "imbarazzo" o "sensibilità politica", eppure restano nascosti dal governo che ha giurato di renderli pubblici.
Court order, Phang v. Blanche (… ↗ · 2 h fa · ✓ Verificato